Lo zenzero è una
radice dall'aroma speziato e dai poteri riscaldanti, vero elisir per la salute
di gola e polmoni durante l'autunno inoltrato: elimina le secrezioni infette e
rivitalizza
Una radice conosciuta fin dalla più remota antichità
Lo zenzero è una
pianta erbacea perenne proveniente dall'Asia orientale. In botanica è
conosciuto come Zingiber officinalise in fitoterapia se ne utilizza la radice:
lo zenzero contiene un olio essenziale che risulta essere composto da numerosi
principi attivi, dei quali il più importante sembra essere il gingerolo. Il
potere dello zenzero era conosciuto già nell'antichità, tanto che ne viene
riportata notizia da illustri personaggi della scienza medica e non solo, quali
Galeno, Ippocrate e Confucio
Lo zenzero, protagonista in medicina cinese
Per scoprire
tutte le proprietà dello zenzero dobbiamo però rifarci alla medicina cinese.
Secondo questa millenaria disciplina l'autunno è la stagione più indicata per
sfruttare le proprietà riscaldanti dello zenzero che, col suo sapore piccante,
è capace di aiutare l'organismo a combattere il freddo, stimola la sudorazione
e l'espulsione delle scorie e vince gli squilibri energetici che ci rendono più
vulnerabili alle patologie respiratorie e ai disturbi polmonari. Vediamo come
usarlo per affrontare in salute il mese di novembre.
Si usa al posto dell'aspirina e non disturba lo stomaco
Per la medicina
cinese lo zenzero, oltre a essere rimedio d'elezione per le malattie da
raffreddamento: drena il corpo dall'accumulo di catarro, contrastando
efficacemente anche la tosse ed eliminando le infiammazioni respiratorie.
Inoltre, lo zenzero migliora la digestione, ha una potente azione antinausea,
qualsiasi ne sia la causa (gravidanza, terapie chemioterapiche, mal d'auto), è
un eccellente antinfiammatorio con una attività pari a quella dei comuni FANS
(come l'aspirina), ma senza effetti gastro-lesivi. A livello intestinale
promuove la formazione di flora batterica e inibisce l'azione di batteri
nocivi.
Lo zenzero è efficace come decotto o in tisana
Lo zenzero si
può utilizzare come decotto, mettendo in infusione in una tazza d'acqua 2 cm di
radice fresca, ai primi sintomi di raffreddore e influenza e contro il catarro.
Per la preparazione della tisana invece si usa la radice di zenzero fresca,
meglio se fatta scaldare qualche minuto in padella. Schiacciando la polpa della
radice (o centrifugandola) si ottiene invece un succo altamente efficace contro
catarro e vomito d'origine influenzale. Procedi così: spremi mezza radice di
zenzero, unisci il succo a una tazza d'acqua, fai bollire per 10 minuti e bevi
prima di coricarti dolcificando con un cucchiaino di miele.
Inoltre, una
tisana preparata con la buccia sottile che riveste la radice, fatta bollire
per 10 minuti in una tazza d'acqua, ha un'azione diuretica e stimolante dei
reni.
La curiosità: rinforza i capelli
Sembra che lo
zenzero sia efficace anche per uso esterno, come frizione contro la caduta dei
capelli. Anche in questo caso, va utilizzato il succo di radice fresca, da
applicare su tutto il cuoio capelluto dopo lo shampoo con un'accurata frizione.
La cura va seguita per 1-2 mesi, soprattutto al cambio di stagione

Nessun commento:
Posta un commento