venerdì 17 gennaio 2020

Bere acqua calda: i benefici di un segreto millenario dimenticato


L’acqua è la prima medicina per il corpo, ma metà della popolazione umana non prende mai in considerazione l’idea di berne un po’. L’altra metà invece si costringe a berne tanta a temperatura ambiente solo perché ha sentito dire che fa bene. Ai più sfugge che l’acqua così, è metabolizzata con difficoltà e ha un effetto molto negativo: raffredda, gonfia e sovraccarica i reni facendoli lavorare oltre misura, indebolendo ogni giorno la nostra essenza vitale. Al contrario, bere troppo poco, danneggia il nostro organismo, gli impedisce di svolgere le sue funzioni, ma spesso tendiamo a sottovalutarlo.
Anche l’acqua va digerita
Trasformare il cibo è un processo che assomiglia ad una vera e propria cottura. Ogni cosa nel nostro corpo, finché siamo in vita, accade attraverso ed in ragione del calore. Ogni reazione chimica, l’attivarsi degli enzimi digestivi, l’assorbimento dei nutrienti, tutto richiede calore. Il freddo, al contrario, impedisce ogni processo, blocca ogni meccanismo e quando penetra in profondità decreta la morte del corpo. Anche la digestione si sottomette a questa fondamentale prima legge. Tutta la fase digestiva, compresa anche quella dell’acqua, richiede la giusta dose di calore, una temperatura di 38 gradi.
Questo, tradotto nella vita di tutti i giorni, significa che se bevi una bibita ghiacciata o mangi una grande insalatona oppure uno yogurt preso direttamente dal frigorifero, o qualsiasi altro cibo crudo, freddo e secco, sarà in ogni caso difficilissimo per te da essere digerito. Utilizzi solo una millesima frazione dei potenziali nutrienti, tutto il resto sono scorie mal digerite che si vanno ad accumulare come materiale di scarto, tossine che trattieni e che ti indeboliscono ogni giorno di più. Ecco perché è consigliabile consumare l’80/90% degli alimenti cotti, caldi e, soprattutto l’acqua, è fondamentale berla calda.
Il segreto dell’acqua calda
Sì, anche l’acqua, regina di tutte le bevande, non si sottrae a questa fondamentale legge del calore e deve essere calda, se vuoi che venga davvero assorbita. Una bella tazza di acqua calda non solo è la maniera perfetta per idratare il tuo corpo, ma è l’unico modo per dissetare le cellule e lavare via le tossine.
Bere acqua calda è un segreto millenario: è patrimonio delle antiche medicine tradizionali. È strettamente connessa alla digestione e alle tre capacità dell’apparato digerente di trasformare il cibo, distribuire il nutrimento e l’energia, eliminare le tossine e tutto ciò che non viene utilizzato. Un processo di trasformazione che secondo la Medicina Tradizionale Cinese, può avvenire solo attraverso il calore.
L’acqua fredda o a temperatura ambiente non è affatto digeribile dal nostro stomaco, ne rallenta la digestione. Dall’intestino tenue giunge nei reni in modo diretto, raffreddandoli in modo pericoloso, gonfiandoli e affaticandoli.
L’acqua calda invece, rilassa, calma e distende le pareti dello stomaco. Se assunta 15/20 minuti prima di un pasto, prepara lo stomaco alla digestione e se continuiamo a berla durante tutto il giorno, regala enorme sollievo a bruciori, gastrite e reflusso. L’acqua calda, inoltre, dona una grande idratazione all’intestino. La stitichezza è un problema molto comune, caratterizzato da movimenti intestinali poco frequenti e difficoltà nel transito delle feci. L’acqua calda ne combatte la secchezza, le idrata e le rende morbide, più facili da essere espulse.
L’acqua calda penetra nei tessuti del corpo. Porta morbidezza, elimina rigidità e contratture.  Contribuisce così all’idratazione, disintossicazione, rilassamento e pulizia degli organi, diminuendo la ritenzione idrica, la cellulite e tutte le patologie della pelle, acne compresa.
L’acqua calda rinforza e mantiene in salute i tuoi reni. Li rende più tonici, contribuisce a diminuire i dolori alla bassa schiena e alla diminuzione della necessità di urinare troppo di frequente, soprattutto di notte. Un apporto maggiore di acqua aumenta il volume di urina che passa attraverso i reni, diluendo così la concentrazione dei minerali in modo che hanno meno probabilità di cristallizzarsi e di formare grumi, i temuti calcoli.
L’acqua calda è un valido aiuto contro il mal di testa. La disidratazione è causa di mal di testa ed emicrania in alcune persone. Se sei disidratato anche le funzioni cerebrali ne risentono e bere acqua calda migliora la tua energia e le funzioni del cervello.
Ci sono infine altri due altri validi motivi per cui dovresti bere acqua calda.
1. Aumenta la tua consapevolezza a tavola: è ottima per aiutarti a tenere a bada il senso di fame ed è un’alleata nel dominare quella nervosa e nel non ricorrere agli spuntini tra un pasto e l’altro.
2. Non ha un impatto sulla tua spesa: è facile da implementare, richiede solo una buona acqua oligominerale con un basso residuo fisso, un thermos ed un bollitore elettrico, come approfondiremo tra un po’.
Come distribuire l’acqua calda nell’arco della giornata
Per non eccedere e non creare squilibrio nel corpo, l’ideale è che tu beva un litro e mezzo di acqua calda al giorno, due litri se sei in fase di disintossicazione, rigorosamente lontano dai pasti per non annacquare i succhi gastrici. La quantità d’acqua da bere durante la giornata può variare a seconda delle tue abitudini di vita, alimentari e del clima. Inizia con una tazza al mattino, appena sveglio. La prima tazza del mattino è meglio che sia semplice acqua. Poi bevine una ogni due ore, nel corso della giornata, lontano dai pasti. Bevi semplice acqua calda o divertiti a bere infusi caldi non dolcificati.
A che temperatura dev’essere l’acqua?
Dev’essere tiepida, circa 37° o 38°.
Come fai a ricordarti di bere?
Utilizza la suoneria del cellulare e metti una sveglia ogni due ore, così non ti dimenticherai e gradualmente diventerà un’abitudine automatica.
L’acqua calda ha un cattivo sapore?
A volte capita che le persone abbiano un vero rifiuto nell’accettare di iniziare a bere acqua calda, dovuto al sapore che sentono essere sgradevole. Non dipende dal tipo di acqua, ma è il segnale che il corpo ha un bell’accumulo di tossine nel cavo orale e non va sottovalutato, anzi, è una spinta in più a perseverare. L’acqua calda sarà fondamentale per lavare via le tossine e man mano che l’organismo si depurerà, scomparirà anche il cattivo sapore. Nell’attesa si può aggiungere qualche goccia di limone all’acqua calda o usare infusi dal sapore più gradevole.
Tanta acqua uguale tanta pipì?
In realtà dopo qualche settimana di uso quotidiano ti accorgerai che urini meno e non hai più urgenza di scappare in bagno. Questo è il segno che i reni si sono tonificati e che l’acqua svolge un buon viaggio all’interno del corpo prima di essere eliminata.