IL MASSAGGIO SVEDESE
E’ considerato
la base di ogni tipo di massaggio del benessere e prende questo nome grazie ad
un fisiologo svedese, Henry Peter Ling, che nel 1812 presso l’Università di
Stoccolma lo codificò attraverso cinque manualità denominate: Sfioramento,
Impastamento, Percussione, Vibrazione e Frizione.
Le vediamo una
ad una analizzandole sinteticamente:
-
SFIORAMENTO:
E’ la manualità di approccio al massaggio e rappresenta il biglietto da visita
dell’operatore per entrare in contatto con il ricevente. Si tratta di
sfregamenti scivolosi, grazie all’utilizzo di un apposito olio da massaggio,
prolungati, delicatissimi, effettuati su tutto il corpo. Questo sfregamento
genera una spinta sui muscoli che a sua volta produce un effetto rilassante con
relativa diminuzione di tensioni. Attraverso lo sfioramento viene attivata una
prima stimolata della circolazione sanguigna
-
IMPASTAMENTO:
E’ una manualità che ricalca fedelmente il movimento che si attua per impastare
la pasta ed è quella che caratterizza maggiormente questo tipo di massaggio, la
sua manualità principe. Questo tipo di movimento “strizza” i tessuti in
profondità andando ad influire positivamente su tensioni e contratture e
drenando tossine e impurità presenti nell’apparato muscolare
-
PERCUSSIONE:
si genera attuando un vero e proprio battito sul corpo, come se quest’ultimo
fosse un tamburello. Esistono diverse tecniche di percussione in relazione alla
posizione delle mani e tutte sono di grande utilità al fine di tonificare i
tessuti e andare verso un risveglio del ricevente qualora il rilassamento
determinato dalle precedenti manualità lo abbia indotto al sonno.
-
VIBRAZIONE:
sono delle vere e proprie onde, vibrazioni, che vengono prodotte dalle mani
dell’operatore e producono una piacevolissima sensazione di rilassamento
-
FRIZIONE:
è una vera e propria “scanalatura” che si effettua con pollice, tenar, pugno,
gomito, avambraccio, sulle fibre muscolari di norma seguendo la direzione delle
fibre stesse.
Durante il corso
l’allievo imparerà la tecnica dei movimenti, il ritmo da utilizzare, la
velocità, la pressione da apportare e il modo di combinare tra loro le varie
manualità al fine di produrre la miglior sensazione di rilassamento nel
ricevente.
Il Massaggio
Svedese, si pone come un ottimo aiuto alla persona in caso di stanchezza,
tensioni, stress, difficoltà a rilassarsi, contratture, rigidità, articolazioni
doloranti.
Il corso si
sviluppa nell’arco di sei giornate teorico – pratiche, con la possibilità di
riduzione in tre giornate in caso di Formazione a didattica individualizzata
ed è consigliato a chi ambisca ad intraprendere la professione di operatore
olistico, naturopata, massaggiatore del benessere, operatore di discipline psicocorporee,
estetiste e a tutti gli appassionati di quella meravigliosa arte che risponde
al nome di massaggio.
La
partecipazione al corso prevede il rilascio del relativo attestato
professionale in relazione alla legge n° 4/2013.

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