venerdì 28 febbraio 2020

Da Paracelso un aiuto per la scelta di cosa mangiare. Di Filippo Vagli


Theophrastus Bombastus Von Hohenheim, detto Paracelso è stato un medico, alchimista e astrologo svizzero del 1500. Tra le sue teorie, una particolarmente interessante in ambito naturopatico è quella denominata “Teoria delle Segnature” e si basa sul fatto che tutte le cose esistenti nell’universo sono portatrici di un “segno”, di una particolarità, che manifesta e rivela le loro qualità invisibili.
Ecco che, secondo questa concezione, uno dei criteri privilegiati per la scelta dei rimedi naturali è quello dell’analogia. L’efficacia di un rimedio naturale nella cura di una malattia deriva dall’analogia e dalla corrispondenza di forma e funzione tra l’organo in disfunzione e il rimedio naturale da utilizzare.  
Questa teoria può venirci molto utile nella scelta dei cibi per il benessere dei nostri organi, anche alla luce delle evidenze scientifiche in materia, quali ad esempio:
Il pompelmo, assomiglia molto alla ghiandola mammaria: tale frutto è ricco di limonoidi, sostanze con importanti proprietà antitumorali per le cellule del seno.
La carota affettata assomiglia ad un occhio; essendo ricca di il beta-carotene aiuta a migliorare la vista ed a prevenire la cataratta
ll pomodoro assomiglia ad un cuore ed infatti è ricco di licopene, un potente antiossidante che tra le altre cose migliora la pressione sanguigna.
Le noci assomigliano ad un cervello umano: sono particolarmente ricche di Omega 3, di vitamine del gruppo B e di amminoacidi, sostanze fondamentali per il benessere del cervello
I funghi affettati assomigliano ad un orecchio: contengono importanti quantità di vitamina D, utili per mantenere l'udito in buone condizioni.
L'avocado assomiglia ad un utero e alla cervice, e impiega nove mesi a maturare. Tra le sue proprietà troviamo una serie di fitormoni utili alla prevenzione del cancro al collo dell'utero.
L’uva a grappoli assomiglia agli alveoli polmonari. L’uva contiene molecole che diminuiscono la probabilità di contrarre il tumore ai polmoni.
Il sedano assomiglia ad un osso: il sedano contiene abbondanti quantità di silicio, elemento che produce collagene, a sua volta fondamentale per mantenere l'integrità dello scheletro.
La patate dolci hanno una forma simile a quella del pancreas: contengono importanti quantità di vitamina B6, efficacie nel contrastare la diffusione del tumore al pancreas
Infine, i fagioli, molto simili ai reni, contengono sostanze in grado di coadiuvare in maniera importante la funzione renale.



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