giovedì 7 novembre 2019

Corso di tecniche del benessere per la fascia di tessuto connettivo. Di Filippo Vagli


Per spiegare in termini molto semplificati cos’è la fascia di tessuto connettivo è sufficiente pensare a quella sorta di pellicola trasparente che avvolge i tranci di carne che vediamo quando entriamo in una macelleria. Quelle, sono membrane di tessuto connettivo.
Un’altra immagine a cui possiamo pensare è la tuta di Spider Man, un indumento costituito da un tessuto super aderente fatto a regnatela. Il tessuto connettivo va a ricoprire tutto il corpo, esattamente come la tuta dell’uomo ragno.
Questo tessuto connettivo non lo troviamo solo esternamente, bensì si inserisce all’interno di ogni singolo muscolo, vena, arteria, articolazione, cellula, fino addirittura ad arrivare dentro le ossa. Il tessuto connettivo quindi, fascia e tiene insieme tutti i muscoli, le ossa, gli strati della pelle, ecc…. ed è un vero e proprio TUTT’UNO, che va ovunque.
Ecco perché producendo una stimolazione su una qualsiasi zona corporea, questa “calza” che avvolge tutte le strutture, si andrà ad influenzate anche zone del corpo distanti da essa.


-           Ha un’elevatissima valenza DECONTRATTURANTE perché riesce a rilassare in maniera profonda tutta la muscolatura. Non solo quella circostante all’area che stiamo trattando, ma anche zone distanti.  

-            Ha effetti RILASSANTI, perché attraverso le varie manualità si vanno a “scollare” tutte le aderenze che si sono formate sotto la cute e che tengono in tensione l’intero sistema nervoso. A differenza di un normale massaggio rilassante incentrato su manovre dolci e superficiali, molto piacevoli da ricevere ma poco durature nel tempo, con questo trattamento si raggiunge un tale livello di profondità che porta ad ottenere un risultato molto di più duraturo nel tempo, compresa la sensazione di rilassamento.

-          Ha un’efficace azione di MOBILIZZAZIONE ARTICOLARE nei confronti di articolazioni e muscoli che con il trascorrere del tempo tendono ad irrigidirsi.

-           Ha un’ottima efficacia dal punto di vista CIRCOLATORIO dal momento che le sue manualità aumentano la vascolarizzazione dell’intero corpo. Più i tessuti vengono vascolarizzati, più ossigeno e quindi nutrimento arriverà alle cellule producendo una vera e propria funzione “antiage”.  

-          Effetto POSTURALE: liberando le  varie fasce in tensione si riesce ad ottenere una migliore distribuzione dei carichi con un’importante correzione della postura del corpo

-          Effetto RIFLESSOGENO: ridando elasticità alle fasce che ricoprono i vari organi e visceri, e considerando che essi possiedono collegamenti per via nervosa con alte zone del corpo distanti, si ottiene un effetto benefico per via riflessa.

-        FUNZIONE ESTETICA: attraverso le manualità del trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo si interagisce con i depositi di grasso e di tossico, presenti nel corpo, consentendo allo stesso di liberarsi rapidamente di tutte queste sostanze che sono alla base degli inestetismi. E’ considerata una manualità “spazzino”, una sorta di aratro che scavando porta in superficie tutto il sommerso consentendo al corpo di drenarlo.  

-          FUNZIONE PERFORMANTE: attraverso le manualità del trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo si ha un miglioramento delle performance fisiche, rendendolo un trattamento di grande utilità per gli sportivi.

-             EFFETTO LINFODRENANTE: le manualità del trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo drenano ed eliminano i liquidi in eccesso, compresa la linfa stagnante. Abbinato al trattamento di linfodrenaggio si ottengono risultati straordinari. Questo perché il trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo fa emergere la linfa stagnante nei tessuti interstiziali, e il successivo linfodrenaggio la elimina.  
-            FUNZIONE ELASICIZZANTE: attraverso le manualità del trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo si vanno ad allungare tutte le fibre del sottocutaneo e il tessuto della pelle cambia, diventando più elastico.  

-          FUNZIONE ANTISTRESS: proviamo ad immaginare una pressione stressata come una sorta di pentola a pressione. Attraverso il lavoro del trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo, si va a lavorare talmente in profondità che è come se a questa persona andassimo ad aprire le sue valvole di sfogo, ottenendo un’importante decompressione grazie alla fuoriuscita di tutto quello lo stress che la teneva in uno stato di compressione.  

-           FUNZIONE RIEQUILIBRANTE: il trattamento del benessere della fascia di tessuto connettivo regola le secrezioni ormonali. Quando siamo sotto stress il corpo produce tossico (noradrenlina, cortisolo…), sostanze di scarto dello stress. Quando andiamo a decomprimere, il corpo di rilassa e di conseguenza queste produzioni diminuiscono con un netto miglioramento di tutta la funzionalità ormonale. Questo perché rilassando il sistema nervoso, che comanda le ghiandole, a livello ormonale generale otteniamo grandissimi risultati.


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